Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Ciao Don Gallo. Ti salutano i partigiani
L'ultimo saluto dell'ANPI di Genova a Don Gallo, partigiano della Costituzione
La scomparsa di Don Andrea Gallo ci priva di un uomo eccezionale, capace di spronare la vita pubblica del nostro paese e di richiamare tutti, credenti e non credenti, ai valori veri del nostro vivere insieme. In questo articolo l'estremo saluto dei suoi compagni dell'ANPI di Genova alla quale Don Gallo e' iscritto.

Addio Don Gallo, prete che amava gli ultimi. Aveva 84 anni, si è spento nel suo letto. Era assistito da tutta la "grande famiglia" di San Benedetto al porto di Genova. Il sacerdote ricordato con affetto da tutta Italia, dalla politica al mondo del sociale fino ai No Tav. Ma Don Gallo era anche iscritto all'Anpi e l'Anpi di Genova abbraccia con affetto la Comunità di San Benedetto "per il grave lutto che la colpisce con la scomparsa di Don Gallo".

"E’ una ferita - si legge in un comunicato dell'Anpi - non solo per loro, ma di tutta la città, di tutta la nostra comunità che ha trovato in Don Gallo non solo il Prete degli ultimi, dei diseredati, ma l’espressione più profonda della Chiesa come Comunità dell’Incontro e del Dialogo, dell’Accoglienza. La Chiesa che si apre al mondo costruendo con la sua tenacia la speranza e la necessità del riscatto, del valore della dignità dell’uomo sugli egoismi".

"Con Don Gallo - continua il comunicato - scompare un uomo che è stato una stupenda sintesi del Sacerdote portatore della parola di Dio, ma nel contempo dell’uomo strenuo difensore dei valori della Resistenza contenuti e affermati nella Costituzione della Repubblica Italiana. Lui, iscritto alla nostra Associazione, non ha mai rinunciato a legare il messaggio del Vangelo con gli articoli espressi nella Carta fondamentale della Repubblica, una bussola laica per tutta la nostra comunità nazionale".

"Lo vogliamo ricordare in quei tanti momenti in cui, tra i nostri monti, nelle fabbriche o in città, celebrava una S. Messa o recitava una preghiera nei luoghi in cui, molti giovani e ragazze, hanno dato la vita per la nostra libertà, rimarcando con noi il valore e il significato profondo di quel sacrificio. Subito dopo, però ci spronava lui stesso, partigiano della Costituzione, a viverla, ora e sempre, non solo come un documento legato alla storia, ma come uno straordinario programma per costruire un mondo migliore, ricordando a tutti noi che nelle radici della Libertà sta il futuro della democrazia".

Questo l'estremo salito dell'Anpi genovese: "Ciao Don Gallo. Ti salutano i partigiani, gli antifascisti e i democratici genovesi, molti nel piangere la Tua scomparsa diranno una preghiera, altri Ti penseranno, ma certamente tutti Ti porteremo nel cuore".

Francesca Murtas, 23 Maggio 2013


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Francesca Murtas
23 Maggio 2013