Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Il futuro che ci (a)spetta
Domenica 14 Aprile 2013 dalle ore 18.30 - Cooperativa La Speranza
La Coopertativa La Speranza e l'Associazione Fuori La Voce vi invitano ad una serata insolita, con mostra, concorso fotografico e buffet, per conversare traendo ispirazione dall’esposizione di fotografie sul tema perché, l’arte è mezzo migliore per entrare in contatto col mondo e cogliere quel filo sottile che lega il passato col presente ed il futuro.

A volte le idee, spesso sopite e rimuginate, hanno bisogno di incontri per uscire allo scoperto e tradursi in iniziative. Da tempo pensavo che a Cassina raramente s’era visto qualcuna/o trattare in pubblico temi che avessero a che vedere con l’esperienza di vita, anche intima delle persone. Più che di pudore c’è una sorta di resistenza interiore a mettere in piazza ciò che si pensa dell’amore, del sesso, delle paure, dei tabù, della vita e della morte, del tempo e dell’età.

Eppure, quando due anni orsono la Giornata della Donna riempì il salone della Cooperativa con una conversazione sul ‘corpo della donna’ fu evidente come la partecipazione delle persone c’è eccome quando si offrono contesti di riflessione che pongano al centro lo stare e lo star bene insieme nel rispetto del pensiero di ciascuno. Fu nell’ottobre scorso che incontrando le ragazze/i di Fuori La Voce, che a quell’iniziativa avevano dato un contributo fondamentale con interviste e successive elaborazioni, e con la forte e attenta partecipazione alla serata, convenimmo su che cosa fosse necessario fare per portare all’ordine del giorno di questo nostro paese temi sui quali tutti in privato si cimentano ma che spesso in pubblico vengono travisati o ridotti a banalità, quando non assumono le vesti dell’osceno legittimato in forza di un potere senza scrupoli e di una ricchezza ostentata e volgare. E fu facile anche individuare i soggetti che si facessero carico di iniziative in tal senso nella Cooperativa La Speranza e nell’Associazione Fuori La Voce, l’una portatrice di un’esperienza storica di valori, l’altra ricca di linfa giovanile senza stereotipi.

Ecco allora il primo appuntamento del 14 Aprile dal titolo "Il futuro che ci (a)spetta" per rimarcare la tensione perenne tra ciò che prevedibilmente ci riserva il futuro e ciò che invece vorremmo ci riservasse. Una serata insolita, con mostra, concorso fotografico e buffet, per conversare traendo ispirazione dall’esposizione di fotografie sul tema perché, l’arte è mezzo migliore per entrare in contatto col mondo e cogliere quel filo sottile che lega il passato col presente ed il futuro. Una serata in cui prenderemo a prestito le parole di grandi pensatori, intellettuali, psicologi, poeti per unirle a quelle di tutti i presenti che vorranno condividere un pensiero, una poesia, un’immagine che riguardi il tema, in un percorso di approfondimento e di confronto.

Stiamo pensando a iniziative simili nei mesi a venire, con incontri sui temi della passione amorosa e dei tabù al giorno d’oggi, e su quelli che hanno a che vedere con la vita e la morte degli individui.

Marino Contardo, 6 Aprile 2013


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Marino Contardo
6 Aprile 2013