Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Raccontare una storia per salvare la Memoria
A proposito della serata su Giorgio Perlasca organizzata dalla Cooperativa
In occasione della Giornata della Memoria 2013 la Cooperativa La Speranza ha organizza un serata su Giorgio Perlasca, l'uomo che ha salvato dai lager e dallo sterminio migliaia di ebrei. Un occasione per ricordare e chiederci di nuovo come sia potuto succedere? Un'occasione per fare memoria e rinnovare l'impegno contro qualsiasi forma di razzismo.

Un palcoscenico d’eccezione il presbiterio affrescato della ex Chiesa di S. Maria Assunta (XVI sec.) - una volta a crociera e due voltine a botte - separato dall’aula da un largo arco sorretto da due colonne: più che un palcoscenico un sacro utero dove nutrire e far crescere una storia d’eccezione, la storia di un Giusto, Giorgio Perlasca che ha documentato nelle pagine di un diario personale a lungo ignorato come ha potuto salvare dalla deportazione e dallo sterminio migliaia di ebrei.

Una testimonianza su cosa ha fatto un uomo, un fascista - come quasi tutti a quei tempi - di fronte al delirio antisemita; una testimonianza anche su cosa ha fatto un paese, la Spagna, che pure aveva un regime totalitario instaurato con l’appoggio dei tedeschi e degli italiani.

La forza delle parole pronunciate in quell’ambiente non ha fornito spiegazioni né dato risposte, ma solo posto domande, tante drammatiche domande... la potenza del raccontare ci ha riportato nella Storia, una Storia inquinata spesso da una profonda voglia di rimozione, una Storia che va protetta dall’oblio perchè le atrocità commesse e tollerate non si ripetano, perché il futuro non venga mai più deciso dall’indifferenza verso l’odio, l’orrore e la crudeltà.

E il presente? Il presente, come testimoniano i fatti del giorno, è segnato dal rischio del razzismo, dell’antisemitismo, della destituzione della responsabilità e del senso di moralità.

Tutto questo e molto altro è passato nel corso della serata organizzata dalla Cooperativa La Speranza, curata nei contenuti e nella rappresentazione da un bravissimo Antonio Rosti, con il contributo intenso e composto di Doriana e la delicata freschezza della sua bimba.

Li ringraziamo per averci raccontato una storia, quella di Perlasca, doppiamente vera: vera in quanto accaduta e "vera" come storia di vita.

Franca Marchesi, 27 gennaio 2013


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Franca Marchesi
27 Gennaio 2013
L'invito alla serata su Giorgio Perlasca