Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Adotti-amo l'Italia
Borsa di studio Roberto Camerani - Sesta edizione
Pubblicato il bando della sesta edizione della borsa di studio Roberto Camerani organizzata dalla Cooperativa La Speranza. Quest'anno, in occasione dei 150 anni dell'unita' d'Italia, il tema sara il nostro paese, le sue bellezze storiche e naturali molto spesso trascurate. Si cercano idee innovative per combattere il degrado che lo affligge!

La Borsa di Studio promossa dalla Cooperativa Sociale La Speranza Cassina e Sant'Agata è dedicata a Roberto Camerani, ex deportato nel lager austriaco di Mauthausen, venuto a mancare il 20 luglio del 2005. Il primo viaggio della memoria, organizzato dalla Cooperativa nel 2000, ebbe Roberto Camerani come guida precisa e partecipe e inaugurò la tradizione dei viaggi a Mauthausen, poi ereditata dalla scuola media di Cassina de’ Pecchi.

La Borsa di Studio è intitolata a Camerani per riconoscergli il grande valore della sua infaticabile opera di testimone della memoria e la sua straordinaria capacità di dialogo con i giovani.

La Cooperativa La Speranza Cassina e Sant'Agata, costituitasi a Cassina de’ Pecchi nel 1946, con la finalità di promuovere sul territorio i valori della cooperazione, ha da tempo ampliato i suoi scopi, comprendendo iniziative culturali e sociali improntate allo sviluppo della conoscenza e dell’esercizio della democrazia, avendo sempre al centro la solidarietà e i diritti.

La borsa di studio Roberto Camerani, giunta alla sua sesta edizione, quest’anno offre agli studenti ai quali è indirizzata un’opportunità di costruire, insieme agli insegnanti, percorsi formativi che abbiano come obiettivo l’aumento della conoscenza e della consapevolezza.

Povera patria!

Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
sì che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare...

Franco Battiato

Il nostro territorio nazionale, così bello dal punto di vista paesaggistico, ricco di storia e di arte, è ancora troppo spesso trascurato, in molti luoghi sconosciuto ai suoi stessi abitanti, alle volte degradato.

In occasione dei 150 anni dell’unità nazionale, adotta due località della nostra Italia; scegli due luoghi tra i meno noti, di regioni diverse, lontane tra loro; studiane la storia, le caratteristiche naturali o artistiche e tutto ciò che li caratterizza. Formula infine proposte per la loro tutela e la loro conservazione.

Buon lavoro!

Reberto Bertolotti, 5 Ottobre 2010


Manda un commento all'articolo*

* I commenti non saranno pubblicati sul sito.

Nome

Email

Commento


Condividi con i tuoi amici su Facebook
<-- Torna alla Pagina
Roberto Bertolotti
5 Ottobre 2010