Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Formato aperto, accessibile e riutilizzabile
In che formato deve essere pubblicato un documento per rispettare la normativa?
Il D. Lgs. 33/2013, noto anche come Decreto per la Trasparenza, richiede che tutta la documentazione di tutte le Pubbliche Amministrazioni venga pubblicata sui propri siti istituzionali. Non e' pero' chiaro in quale formato questi documenti debbano essere pubblicati, in particolare se e' sufficiente la scansione del documento cartaceo o se invece il contenuto del documento debba essere accessibile con strumenti informatici. Ecco la risposta ufficiale dell'Agenzia per l'Italia Digitale.

D1) Il formato PDF risultante da una scansione puo' essere considerato un formato aperto ai sensi del Codice dell'Amministrazione Digitale?

R1) Il PDF, come formato, è un formato aperto. Il comma 4 dell'art. 68 del Decreto Legislativo 7 Marzo 2005, n. 82 sancisce che "Il DigitPA istruisce ed aggiorna, con periodicità almeno annuale, un repertorio dei formati aperti utilizzabili nelle pubbliche amministrazioni e delle modalità di trasferimento dei formati."

A tal proposito, nel repertorio dei formati aperti disponibile all'indirizzo: http://archivio.digitpa.gov.it/formati-aperti è possibile riscontrare la presenza del formato PDF.

Va però precisato che, ai sensi del comma 6 dell'art. 9 del DL 179/2012 (decreto crescita 2), per tutte le tipologie di documenti prodotti dalla PA, gli stessi devono essere generati nel rispetto dei principi di uguaglianza e di non discriminazione (vedi risposta alla domanda 2).

D2) Il formato PDF risultante da una scansione rispetta le norme in materia di accessibilita' e reperibilita' delle informazioni?

No, in quanto non consente la fruibilità da parte dei cittadini con disabilità (prettamente di tipo visivo). Nel Decreto 20 Marzo 2013 "Modifiche all'allegato A del decreto 8 Luglio 2005 del Ministro per l'innovazione e le tecnologie, recante: "Requisiti tecnici e i diversi livelli per l'accessibilita' agli strumenti informatici". (Prot. 195/Ric). (13A07492) (GU Serie Generale n.217 del 16-9-2013) viene riportato al paragrafo 2 (metodologia per la verifica tecnica), al punto d) "Verifica del formato e contenuto dei documenti" quanto segue:

Il formato digitale dei documenti pubblicati necessari a fornire informazioni o ad erogare servizi deve essere utilizzabile con tecnologie compatibili con l'accessibilità. Il contenuto dei documenti deve essere conforme ai requisiti tecnici di accessibilità. Se un documento non risponde a queste caratteristiche, per sua natura o perché è disponibile solo in formato non compatibile con l'accessibilità, allora deve essere soddisfatto almeno uno dei seguenti punti:
a. il formato ed i contenuti dei documenti devono essere resi disponibili nella loro completezza, anche in modalità adatta ad essere fruita mediante le tecnologie compatibili con l'accessibilità ed essere conformi ai requisiti tecnici di accessibilità;
b. per i documenti resi disponibili in formato digitale, non utilizzabile con tecnologie compatibili con l'accessibilità, oppure che abbiano contenuti non conformi ai requisiti tecnici di accessibilità, devono essere forniti di sommario e descrizione degli scopi dei documenti stessi, in un formato adatto ad essere fruito con le tecnologie compatibili con l'accessibilità. Inoltre, devono essere indicate in modo chiaro le modalità di accesso alle informazioni equivalenti a quelle presentate nei documenti digitali non accessibili. Quanto sopra deve essere applicato in particolare al contenuto dei siti delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 54 del d.lgs. 82/2005 - Codice dell'amministrazione digitale e successive modificazioni ed integrazioni.

Pertanto un documento prodotto dall'amministrazione deve essere pubblicato in formato accessibile. La deroga esiste esclusivamente per tipologie di documenti nativamente non accessibili (Esempio: documenti provenienti da fonti esterne, documenti contenenti progetti grafici, ecc.).

3) il formato PDF risultante da una scansione rispetta le norme in materia di riusabilita' delle informazioni?

No, in quanto non consente il riuso tra l'altro previsto dal Dlgs. 33/2013 e viola quanto citato al punto 2) che richiede l'applicazione dell'accessibilità "in particolare al contenuto dei siti delle PA" di cui all'art. 54 del CAD, ovvero - a seguito dell'emanzione del Dlgs. 33/2013, ai contenuti della sezione "amministrazione trasparente" e ad ogni altro contenuto con obbligo di pubblicazione (es: pubblicità legale).

Marcello Novelli, 16 Febbraio 2015


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Marcello Novelli
16 Febbraio 2015
Elenco ufficiale dei formati aperti