Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Illuminazione natalizia
L'amministrazione di destra si fa grande con le idee del Progetto
Lettera inviata da Giacomo Parasiliti, ex Assessore al Commercio del Progetto Cassina-Sant'Agata, l'operato dell'attuale Amministrazione. In particolare viene spiegato come e' stato possibile realizzare l'illuminazione natalizia di quest'anno.

E’ mia abitudine prima di commentare l’operato di persone che dedicano il proprio tempo alla vita pubblica, osservare e capire quello che stanno facendo e come stanno operando. In questi mesi post elettorali ho potuto verificare l’operato della maggioranza e concordo con chi afferma che questi più che propaganda non hanno saputo fare. Un po’ bloccati dal doppio incarico del Sindaco pendolare tra Milano e Roma, un po’ perché dopo sei mesi di amministrazione, non si sono resi ancora conto che sono loro a governare il paese. Da quello che si vede, e da quello che si legge nei giornali, la maggioranza di centrodestra continua a nascondersi.

Su tutte le cose negative è loro intento far cadere ogni responsabilità sull’amministrazione uscente. Succede cosa diversa, invece, su tutti i progetti giudicati positivamente dalle gente, dimenticando che l'efficacia e la messa in opera di alcune delibere, sono ancora disegni della vecchia amministrazione e ci vuole coraggio a far pubblicare a pieni titoli sui giornali che il tutto è stato elaborato e finalizzato da loro. Mi viene in mente la delibera sulle case in edilizia agevolata, un progetto portato avanti dalla vecchia amministrazione e non votato in Consiglio Comunale solo per il comportamento irresponsabile dei consiglieri dell’allora opposizione, che pur di affondare la giunta del sindaco Simona Ginzaglio, non tenendo conto del bene dei cittadini di Cassina, si sono alzati e sono usciti da qella sede.

Sempre più spesso sento dire che hanno dovuto raschiare il fondo, il fondo di un bilancio comunale, giudicato per altro positivo dal commissario, un bilancio che negli anni ha contribuito a far inserire il nostro comune nelle liste dei comuni virtuosi, per poi sperperare soldi della comunità su cose inutili, vedi l’appalto dato ad un agenzia di vigilanza, dimostrando scarsa considerazione delle forze dell’ordine, l’istituzione del Presidente del Consiglio e addirittura, ultimamente, l'assunzione della segretaria del Sindaco con una delibera dello stesso, dimostrando, questa volta, poca considerazione del personale del comune.

La loro propaganda non ha eguali, come dicevo, sono pronti a chiamare in causa la vecchia amministrazione sulle cose che non vanno e contemporaneamente pronti a pavoneggiarsi sulle questioni che la gente giudica positivamente, facendo finta di ignorare che ancora dopo sei mesi molti progetti vengono realizzati perché la vecchia giunta ha lavorato fino all’ultimo giorno pensando al futuro della comunità con grande senso di responsabilità. Un esempio su tutti la via Don Gnocchi in zona Camporicco e il vicolo XX Settembre a Sant’Agata asfaltati subito dopo le elezioni.

Per meglio farvi capire questa situazione, vorrei soffermarmi ed esprimere delle considerazioni, su un articolo uscito sulla Gazzetta Della Martesana, in merito alle Luminarie di questo Natale.

Leggendo tra le righe, ho potuto notare quanto è brutta l' ipocrisia e l'arroganza. Bene! Posso affermare che il merito delle luminarie di questo anno, definite da molti cittadini degne di Cassina De Pecchi, va alla vecchia amministrazione e vi racconto perchè.

L'anno scorso, appena il sindaco Simona Ginzaglio mi ha dato l'incarico di Assessore al Commercio mi sono subito attivato per capire cosa c'era da fare, nella lista c’era la fornitura delle luminarie per illuminare le vie del paese durante il periodo natalizio. Mi ricordo che abbiamo avuto dei seri problemi con la ditta fornitrice, in quanto pur avendo presentato regolare preventivo, non avevano la documentazione idonea per poter lavorare con una amministrazione pubblica. Quindi visto i tempi ristretti, mi sono attivato e messo all'opera per salvare il salvabile, pur non essendo di mia competenza, insieme agli uffici competente abbiamo incominciato a contattare i possibili fornitori, tra i quali quello che ha installato le luminarie questo anno. Ricordo bene che non avevamo preso questa ditta solo perché avrebbero consegnato il lavoro solo il 19 Dicembre. Troppo tardi. Però il responsabile della ditta mi è sembrata talmente gentile e talmente professionale che prima di disinstallare le luminarie ho personalmente fatto un giro con lui dalle ore 23:30 e 00:30 indicando quali secondo me erano i punti critici, quindi da rafforzare e migliorare, illuminazione. Alcuni dei punti segnalati erano la via Volta, la via Marconi, via Venezia, via Papa Giovanni, Villa Pompea e Sant’Agata. Prima di lasciare il mio incarico ho lasciato un promemoria, scritto a mano, all'addetta dell'ufficio commercio, invitando il responsabile della ditta a presentare un preventivo per il Natale 2009. Quanto descritto sopra è stato quest'anno realizzato. Lascio a voi tirare le dovute considerazioni.


- Un momento dell'installazione delle luminarie -

Andiamo ai soldi spesi. Sempre nello stesso articolo, l’Assessore al Commercio afferma che loro hanno speso 15.000 Euro, lo stesso di quanto ha speso dall’amministrazione di cui facevo parte. Forse l’Assessore ignora che noi, per le manifestazioni natalizie avevamo un budget di 13.000 Euro, per le luminarie ne sono stati spesi 10.000 Euro, i restanti 3000 Euro sommati ad un budget residuo dell’area cultura di circa 2000 Euro sono stati spesi per animare il paese. Il trenino per i bimbi che per due volte a girato il paese, la musica dal vivo, Babbo Natale e Bugs Bunny, tre gruppi di zampognari, le fontane danzanti, animazione che quest’anno non si sono viste per le vie di Cassina. Non solo, il tutto era stato possibile in quanto alcune animazioni erano state offerte direttamente da ditte e commercianti del paese.

Si dico i commercianti, che da quello che mi risulta quest’anno non sono stati coinvolti nell'organizzazione. In poco tempo questa amministrazione è riuscita a dividere quello che l’amministrazione Ginzaglio aveva saputo unire. Ricordo che proprio nell'organizzazione di determinati eventi eravamo riusciti a trovare il giusto equilibrio tra le aree interessate, agendo uniti, con iniziative comuni trovando soprattutto molta collaborazione e molta professionalità nel personale degli uffici competenti.

Giacomo Parasiliti, 15 Gennaio 2010


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Giacomo Parasiliti
14 Gennaio 2010