Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Dove nasce la burocrazia?
Perche' farsi consegnare a casa i documenti quando c'e' la posta elettronica?
Spesso ci chiediamo perche' nella pubblica amministrazione anche le cose piu' semplici rappresentano ostacoli insormontabili e come si potrebbe fare a risparmiare tempo e denaro rendendo la gestione dei beni comuni piu' rapida ed economica. Qui abbiamo un esempio semplicissimo di come sia difficile portare efficienza e innovazione.

Se c'e' una cosa su cui tutti gli analisti concordano e' che il nostro Paese non potra' mai risollevarsi se non sapra' vincere la burocrazia e la corruzione. Questo e' vero anche perche' la corruzione e la burocrazia costano enormemente e pesano sull'efficienza e sull'efficacia delle pubbliche amministrazioni.

Quasi tutti concordano anche sui mezzi per vincere, o almeno limitare, questi due fenomeni: trasparenza e informatizzazione.

Di sprechi burocratici ce ne sono molti, alcuni sono grandi e richiedono grandi energie per essere affrontati, altri sono piccoli e basterebbe poco per porvi rimedio. Uno di questi piccoli sprechi a Cassina de' Pecchi e' generato dall'articolo 48 punto 9 dello Statuto Comunale che dice: "Tutte le deliberazioni della Giunta comunale sono pubblicate mediante affissione all'albo pretorio per quindici giorni consecutivi, salvo diversa disposizione di legge. Contestualmente all'affissione all'albo le deliberazioni della Giunta comunale devono essere trasmesse ai capigruppo.".

Da sempre questa norma e' interpretata e soddisfatta producendo su carta un elenco con i titoli delle delibere che viene recapitato tramite messo comunale, o tramite una pattuglia della Polizia Locale quando questo non e' disponibile, al domicilio del capogruppo. La giunta si riunisce ogni settimana, quindi tutto questo avviene ogni settimana, anzi, in alcuni casi anche piu' volte alla settimana in quanto non sempre le delibere possono essere pubblicate tutte insieme.

A parte le difficolta' di coordinamento degli uffici: la responsabilita' e' dell'Ufficio Segreteria che deve chiedere l'intervento della Polizia Locale che non sempre e' disponibile per questo tipo di servizi, questa attivita' sottrae tempo ad altre attivita' che il messo comunale o gli agenti di polizia locale dovrebbero svolgere.

Un'idea semplice, nell'era di internet e della posta elettronica, e' inviare l'elenco tramite posta elettronica, invitando i capigruppo a consultare l'Albo Pretorio Online per avere i testi completi delle delibere. Abbiamo chiesto a tutti i capigruppo e, com'era logico pensare, tutti hanno accettato senza problemi, tranne uno. Ho chiesto il perche' di questo rifiuto, senza ottenere nessuna risposta se non che per come era organizzato preferiva ricevere il cartaceo.

Provo a riformulare pubblicamente la domanda: cosa impedisce di sostituire la copia cartacea con un messaggio di posta elettronica? Spero si riesca ad avere una risposta e un po' di collaborazione nell'interesse della cittadinanza che rappresentiamo. Magari riusciamo anche a capire perche' la burocrazia e' cosi' difficile da vincere.

Marcello Novelli, 30 Ottobre 2014


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Marcello Novelli
30 Ottobre 2014