Progetto Cassina-Sant'Agata
Abbiamo un futuro in comune
Contro la politica del faccione
Idee, studio, progetti, innovazione, analisi, trasparenza, partecipazione
E' incominciata la campagna elettorale per le elezioni amministrative del 25 Maggio 2014 e gia' se ne vedono di tutti i colori, grazie anche ai social media e alle nuove tecniche tipografiche. Sarebbe bello pero' che i nostri politici locali si concentrassero meno sulla propaganda e sul marketing e piu' sulle cose di cui Cassina de' Pecchi ha bisogno.

Chi come me pensa che la politica debba essere fatta soprattutto di idee, di studio, di progetti, di innovazione, chi come me pensa che bisognerebbe adottare anche nella politica un approccio scientifico fondato sull'analisi di fattibilita' tecnica ed economica e su una rigorosa analisi dei costi e dei benefici, chi come me sostiene che in politica i personalismi sono sempre un male, sara' molto deluso da come questa campagna elettorale per le elezioni amministrative del 25 Maggio 2014 si sta svolgendo.

Piu' che le idee in questa campagna elettorale stanno uscendo i faccioni che, come stamattina al mercato, incombono sui cittadini cassinesi. La politica del "io sono io e voi non siente niente" che tanto male ha fatto al nostro paese e all'Italia. Come sarebbe bello che chi chiede il voto lo facesse presentando un programma elettorale dettagliato con specificati anche i tempi e i modi di realizzazione e che, a garanzia delle promesse, mettesse quanto fatto in precedenza. Sarebbe davvero bello, noi abbiamo lavorato perche' la politica cassinese diventasse cosi' e non ci fermeremo certo adesso.

Innanzitutto quando uno fa un'affermazione questa deve essere provata da fatti e documenti. Uno non puo' dire: "ho realizzato quest'opera senza prende nenache un euro dal bilancio comunale", senza spiegare dove sono stati presi quei soldi. Nessuna azienda fa beneficienza, tantomeno ai comuni, quindi se si accorda con l'amministrazione l'accordo conterra' sempre una contropartita. La domanda da fare e': "quale?".

Poi quando uno lancia un idea deve dichiarare subito i costi, la fattibilita' e i benefici. Tutto questo corredato dai tempi di realizzazione e dai tempi di rientro dagli investimenti. E' facile dire: coibentazione di tutti gli edifici comunali per risparmiare energia e ridurre i costi delle bollette... Ottimo, ma quanto costa coibentare tutti gli edifici? Quando avremo i soldi per fare gli investimenti? Quanto si risparmia con la coinbentazione? In quanti anni l'investimento sara' ripagato? Bisogna fare cosi' se no si fa come Claudio D'Amico e la sua amministrazione che sosteneva che bisognava abbattere le scuole e rifarle nuove per risparmiare sul riscaldamento. Bell'idea, peccato che il costo del riscaldamento e' di 100.000 Euro all'anno e il costo del nuovo plesso scolastico sarebbe stato di 10 milioni, il che significa piu' di 100 anni per rientrare dall'investimento.

Infine la credibilita': non puoi promettere trasparenza se in passato non sei stato trasparente, non puo' promettere partecipazione se in passato non hai mai fatto un'assemblea pubblica, non puoi promettere efficienza ed efficacia se in passato non sei stato ne efficiente ne efficace, non puoi dire che governerai nell'interesse di tutti se in passato hai sempre lavorato solo per quelli che appartengono al tuo gruppo politico.

Insomma, e' facile promettere "meno tasse per tutti" affiggendo cartelloni un po' dappertutto, molto piu' difficile e' ridurre le tasse.

Marcello Novelli, 11 Aprile 2014


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Marcello Novelli
11 Aprile 2014